Inquinamento
L'inquinamento atmosferico rappresenta una delle principali sfide ambientali del nostro tempo, con effetti diretti sulla salute umana e sull'ecosistema. Presso l'Osservatorio Meteorologico Polifunzionale, ci impegniamo a monitorare costantemente la qualità dell'aria, fornendo dati precisi e tempestivi sulle concentrazioni di inquinanti. Attraverso l'analisi approfondita delle informazioni raccolte, promuoviamo la sensibilizzazione e l'educazione della comunità riguardo alle conseguenze dell'inquinamento, incoraggiando pratiche sostenibili per un futuro più sano e pulito.
Il biossido di azoto ( NO2)
è un inquinante atmosferico nocivo, prodotto principalmente dalla combustione ad alte temperature, con il traffico veicolare (diesel) come fonte primaria.
Irritante per le vie respiratorie, causa asma e infezioni polmonari, contribuendo alla formazione di smog fotochimico, piogge acide e particolato secondario (PM2.5).

PM2.5
è materiale particolato fine con diametro inferiore o uguale a 2,5 micrometri , derivante principalmente da combustioni (traffico, riscaldamento, industria). Queste polveri sottili penetrano in profondità nei polmoni e nel sangue, causando malattie respiratorie, cardiovascolari e tumori. L'OMS raccomanda limiti molto stringenti rispetto alla normativa attuale.

Biossido di zolfo SO2
o anidride solforosa, è un gas incolore, tossico e dall'odore pungente, inquinante primario prodotto principalmente dalla combustione di combustibili fossili (carbone, olio combustibile) e attività vulcaniche. Molto solubile in acqua, contribuisce alla formazione di piogge acide e smog, irritando le vie respiratorie.

L'anidride carbonica (CO2)
è un gas inodore, incolore e naturale, fondamentale per la vita (fotosintesi) e componente essenziale dell'atmosfera. Composto da un atomo di carbonio e due di ossigeno (formula

, peso molecolare 44), è un importante gas serra, sottoprodotto della respirazione e delle combustioni, il cui accumulo antropico causa il riscaldamento globale.
